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STORIA, TRADIZIONE, CULTURA

 

Contrade e

Stemmi

 

LA STORIA RACCONTATA DALLE NOSTRE CONTRADE

Contrade e Stemmi

 

Gli stendardi sono frutto dello studio della Pro Romano che ha tratto spunto da quelli delle famiglie storiche vissute nelle rispettive contrade.

La maggior parte di questi sono ricavati da un albero genealogico dipinto nella villa Stecchini a Romano. Per quanto riguarda la stesura degli stendardi,l’allora direttore de Il Nuovo Ezzelino Gabriele Farronato, ha svolto la parte documentaristica, il presidente della Pro Loco Domenico Farronato si è cimentato su un lavoro di interpretazione e Guido Petrin, vignettista de Il Nuovo Ezzelino, ha fatto i disegni veri e propri. Questo gruppo di persone ha così predisposto una raggiera di stendardi e nel 1981 Comitato Siriola ha scelto quelli più idonei alle contrade.

Le contrade esposte sono quelle attuali. All’inizio c’era Conti che poi confluì in Marchi. Strada facendo alcune contrade hanno sostituito delle altre, come Marze che prese il posto di Bortignoni, Palù sostituì Giara, Lanzarini invece Volpe e infine Torre sostituì Corte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altre Contrade:
Rivoltella

L’arma è degli Zambelli, una famiglia tra i maggiori proprietari della zona, che acquisì il titolo di nobili veneti. Rivoltella richiama alla sua posizione di riva sinistra del Brenta come terrazzamento alluvionale lasciato dal fiume (riva alta e riva bassa, rivoltella alta e rivoltella bassa). La via era strada nazionale della Valsugana finchè non fu costruita quella del Cà Sette.


Signori

Nome tipico della contrada da cui hanno avuto origine i Dissegna discendenti da una famiglia di Angarano e da un Buoninsegna. La contrada anticamente era detta di Pedemonte ma assunse quella di Signori o contrà dei Dissegna nel seicento. Lo stemma si rifà ai boninsegna.


Marze (Fellette)

Lo stemma raffigura il cippo confinario romano di Fellette con l’aggiunta del sigillo della curazia di Fellette del 1700. Intorno al Redentore è scritto il motto “Dexetra Sua Fecit Virtutem”


Lanzarini (Sacro Cuore)

Lo stemma è dei Lanzarin (Lancerin), giunti in paese verso la fine del 1400, e ricorda lo spirito guerriero con una lancia azzurra in campo argentato.


Albare (Sacro Cuore)

La contrada ha adottato come stemma le albare (pioppi) tipiche della zona.

 

 

 

 

Associazione Seriola - Romano d'Ezzelino - 2016