Archivio per la categoria 'SCUOLA Romanotta'

Antologia 3 BOCIA PANOCIA

COPERTINA 3 BOCIA PANOCIA

retro copertina 3 Bocia Panocia

Ecco la copertina dell’Antologia 3 Bocia Panocia, pubblicazione raccolta dei 3 anni del concorso lettarario sulla lingua veneta, le tradizioni e i mestieri tipici di Romano d’Ezzelino nei

primi anni 900 intitolato “Bocia Panocia”. Il libro, curato dal dr.Simone Cavallin e Roberto Frison, contiene opere dei

partecipanti (25 classi elementari e

ragazzi delle scuole medie) oltre che gli interventi delle istituzioni.

Patrocinato dalla Regione Veneto e dal Comune, con il sostegno dell’Associazione Commercianti di Romano e Raixe Venete,

sposorizzato dalla ditta Adriano Galvan, Banca Popolare di Marostica e Banca di Romano e S.Caterina, è stato reso possibile grazie all’impegno grafico e comunicativo del Centro Studi Ezzelino da Romano e dalle sinergie dell’Associazione Culturale Siriola.

La pubblicazione vien presentata agli organi di stampa Giovedì 22 aprile, ed è disponibile fin da venerdì 23 sera alle premiazioni del 3° concorso Bocia Panocia. I genitori che desiderano riceverlo devono darne comunicazione ai rispettivi  comitati dei genitori attraverso i rappresentanti di classe. Oppure recarsi presso la Siriola o rivolgersi direttamente a Roberto Frison

Scuola Romanotta 2010

attuatori

Associazione Culturale Siriola, Scuole Elementari e medie di Romano d’Ezzelino, Amministrazione Comunale di Romano d’Ezzelino, Associazione Commercianti di Romano d’Ezzelino, Centro Studi Ezzelino da Romano, Raixe Venete. PROGETTO CON IL PATROCINIO DELLA REGIONE VENETO

obiettivi

- promozione della cultura, della vita economica e civile e della lingua veneta (con le varianti del dialetto “romanotto”) scritta e parlata;

- conoscenza della storia locale;

- conoscenza e approfondimento delle tipicità dell’artigianato e della civiltà economica veneta;

- conoscenza e rispetto dell’ambiente naturale che è ricchezza e patrimonio per la crescita della civiltà veneta;

- valorizzazione delle specificità della storia, della cultura, dell’economia romanese;

- promozione del territorio romanese attraverso la conoscenza e la trasmissione dell’amore per la propria piccola patria.

azioni

Giornata laboratorio, 6 marzo 2010

Angoli Rustici Didattici, 23 aprile 2010

Concorso letterario in vernacolo “bocia panocia” 3° edizione

Stampa e pubblicazione della raccolta delle opere delle tre edizioni del Concorso letterario in vernacolo “bocia panocia”.

attività

giornata laboratorio: il legno

L’Associazione Culturale Siriola, allestisce l’angolo rustico del “marangon”. L’allestimento vien effettuato presso la scuola elementare di Fellette dove viene predisposto l’intero complesso delle varie lavorazioni che avvenivano nella bottega del falegname. Protetti da san Giuseppe, i maestri del legno piallano assi per creare porte, balconi, tavoli e sedie. Oppure fanno manici per falci o “curano” i denti rotti dei rastrelli. I più capaci sanno usare chiodi di legno (caìci), lavorare cassetti e mobili ad incastro.  Le botteghe dei falegnami erano molto ambite dagli apprendisti,  ironicamente chiamati segatura (segaùra), e la loro mèta era divenire quanto prima maestro d’ascia, carraro ( colui che fa i carri), botàro (botti), o marangon (falegname tuttofare). Qualifiche raggiunte conoscendo i trucchi del mestiere, come tempo e periodo di trattamento per ogni tipo di legno affinché non si contorca, tecniche con la pialla e di taglio oltre che dell’uso dei chiodi di legno. Ci sarà anche l’intagliatore, il piparo, il crivoearo, e altri ancora come l’uomo che fa le sgalmare, i taglieri per il pane e i seghetti. Con l’occasione gli alunni scopriranno come si costruivano i butattini in cartapesta una volta abbandonata la tecnica della testa in legno. L’attività si svolge sabato 6 marzo ed  è destinata a tutte le classi IV della scuola Primaria di Romano d’Ezzelino e visitabile da tutto il plesso di Fellette.

angoli rustici didattici

Alla mattina del primo venerdì della manifestazione Palio e Angoli Rustici, venerdì 23 aprile 2010, l’Associazione Culturale Siriola e i rispettivi contradaioli allestiscono due angoli rustici in modo mirato per i ragazzi delle scuole. Sono perciò previsti itinerari con esposizioni didattiche dei mestieri accompagnate da contradaioli in qualità di guide che raccontano aneddoti e storie di quanto esposto.La visita delle classi quarte elementari è organizzata in più tornate a seconda del numero dei partecipanti. Gli angoli allestiti sono quello di Contrà Zaghi in Vicolo Cornolare e quello di Contrà Farronati-Signori-Valle nella caratteristica casa degli Jacona. Nel primo vien trattata in modo pedissequo la filiera dei laterizi e della terracotta in generale nei primi anni del 1900, dalla pigiatura della terra alla cottura dei “quadrelli”, dai forni primordiali alle olle, dai cuchi alle brocche da tavola e altri recipienti tipici della Romano rurale.  Nel secondo angolo gli alunni hanno modo di conoscere tutto il mondo delle lavandare, che tanto hanno contribuito all’economia romanese fino agli anni ’50-’60. Qui i bambini scopriranno che la soluzione di acqua bollente e cenere permette la lisciviatura, apprenderanno i trucchi e le strategie delle lavandaie e come si organizzavano le famiglie per ottimizzare al meglio il lavoro di queste donne.

Concorso letterario in vernacolo “bocia panocia”- terza edizione

Si tratta di un concorso letterario in due sezioni: elementari (per le classi 3^ 4^ 5^) e medie. I partecipanti scrivono brevi poesie o filastrocche in lingua veneta. Sono ammesse anche composizioni in italiano purché  siano riportati termini dialettali e vengano approfondite tematiche inerenti alla cultura veneta romanese (possibilmente riguardanti i mestieri di una volta e le contrade del nostro paese). La consegna degli scritti avviene entro il mese di febbraio. Un’apposita commissione valuta gli scritti stabilendo una graduatoria e ai primi classificati viene dato un buono premio destinato alla classe intera  assieme ad un premio ricordo donato dall’associazione Commercianti di Romano. Il tema di quest’anno è la famiglia: conoscere la storia dei nonni, dalla loro nascita a quella dei propri genitori. Le premiazioni avvengono in occasione del Palio 2010, alla serata del venerdì 23 aprile, presso il teatro parrocchiale di Romano. La consegna dei premi è preceduta dalla proiezione del filmato “Nel nome del pare, del fiol e de…me nono”, un cortometraggio della 4 A delle scuole elementari di Romano, che mette in “scena” l’intervista fatta ad un nonno del paese, dove i bambini interpretano le parti dei personaggi tirati in ballo dal nonno  stesso. Praticamente è il film della vita di un nonno di Romano interpretato dalla 4^ di Romano. L’idea è nata grazie al tema centrale di Bocia Panocia di quest’anno: intervistare i nonni per scoprire e conoscere la loro storia, da quando sono nati, cresciuti, fidanzati, sposati per arrivare fino a quando sono nati i rispettivi genitori.

Monografia raccolta tre anni di Bocia Panocia

Grazie all’impegno del Centro Studi Ezzelino da Romano, nella figura del dr. Simone Cavallin, vengono assemblate in una raccolta le migliori opere delle tre edizioni di Bocia Panocia. Il libro verrà consegnato in occasione delle premiazioni del ocncorso letterario di quest’anno, alla sera del 23 aprile

el legno nelle scuole elementari

Sabato 6 marzo 2010 è iniziato nel migliore dei modi il progetto Scuola Romanota con la giornata laboratorio del marangon e del mondo del legno presso le scuole elementari di Fellette, che come di consuetudine avviene il primo sabato a ridosso del cao de ano veneto, del capodanno veneto (1 marzo).

4 angoli, ognuno con una sua specificità: 1- tecniche di incastro e incisione, 2 sgalmare, seghetti, tagliere del pabe, crivoearo, 3 botàro, 4 pipe, buratini, storia del legno e della carta, xilografia. Siam stati “osservati” da ben 250 ragazzi di 15 classi, una ogni quarto d’ora per angolo per un totale  di un’ora al giro. Una gran fatica, ma altrettanta soddisfazione!

Grazie ai contradaioli che si son prestati come sempre gratuitamente a questo appuntamento patrocinato dalla Regione e grazie a chi sostiene l’iniziativa, vale a dire l’Amministrazione Comunale di Romano e i Commericianti. Siriola e Scuola ormai sono un binomio inscindibile! Lo sa pure il Centro Studi Ezzelino da Romano che orgogliosamente  fa da capofila al progetto e si appresta ad esaminare e classificare le meravigliose opere di Bocia Panocia.

RF admin

inizia la Scuola Romanotta!

un momento della giornata laboratorio dei giochi di una volta, di contrà Zaghi, svoltasi nelle scuole elementari "Dante Alighieri" di Romano d'Ezzelino.

Ormai mancano pochi giorni all’apertura delle attività di Scuola Romanotta, il progetto di identità veneta e storia locale portato avanti dalla Siriola e dal Centro Studi Ezzelino da Romano in collaborazione con le Scuole Elementari e Medie, l’Amministrazione Comunale di Romano d’Ezzelino, l’associazione Commercianti e da quest’anno addirittura patrocinato dalla Regione Veneto.

Sabato mattina 6 marzo, presso le scuole elementari di Fellette, i ragazzi di tutte le classi quarte del comune avranno modo di conoscere i segreti del legno attraverso i personaggi della Siriola con figure come il marangon, botaro, piparo, crivoearo, e altri ancora come l’uomo che fa le sgalmare, i taglieri per il pane e i seghetti. Con l’occasione gli alunni scopriranno come si costruivano i butattini in cartapesta una volta abbandonata la tecnica della testa in legno.

Oltre alla giornata laboratorio, c’è un altro momento impegnativo per i contradaioli romanesi, venerdì 23 aprile, con la visita delle scuole elementari negli angoli rustici organizzati in modo didattico che per l’occasione saranno quello della terracotta e dei mattoni di contrà Zaghi e le lavandare di contrà Farronati-Signori-Valle.

Per quanto riguarda il 3° concorso letterario in lingua veneta “Bocia Panocia”, il cui termine di presentazione è  metà marzo, sono già pervenute opere molto interessanti e originali, addirittura canzoni ricavate dai racconti dei nonni, dvd animati coi disegni degli alunni e album fotografici, riempiendo di soddisfazione gli organizzatori. “E’ un Bocia Panocia fatto nel nome del padre del figlio e del nonno -afferma Roberto Frison coordinatore del progetto- dove si incontrano le generazioni dei figli e dei nonni attraverso i genitori, con i ragazzini sguinzagliati alla scoperta della loro vera storia: la vita dei nonni dalla nascita al fidanzamento e matrimonio per arrivare a mamma e papà. Una serie di racconti che offrono un  interessante spaccato di vita quotidiana della Romano degli anni 30-40 tra rastrellamento del Grappa, emigrazione e romantici incontri ai filò. Nel suo complesso Scuola Romanotta continua a riscuotere successo, e questo grazie a chi la sostiene con convinzione come l’Amministrazione Comunale da sempre sensibile a questa iniziativa e i Commercianti che ormai l’hanno inserita nella loro agenda. I contradaioli son sempre gioiosi nel rapportarsi coi bambini e la scuola risponde bene e in modo sempre più originale. Diciamo che con questo progetto il nostro futuro è in buone mani”

Dulcis in fundo, Bocia Panocia avrà il suo primo libro, una raccolta delle migliori opere premiate  nelle tre edizioni, curata dal dr. Simone Cavallin del Centro Studi Ezzelino da Romano, che verrà consegnata venerdì 23 aprile, in occasione delle premiazioni del concorso.

“Il libro dei tre anni di Bocia Panocia, il continuo impegno dei contradaioli con i ragazzi e per i ragazzi, sono quanto di più significativo per festeggiare il quarantesimo compleanno del Palio delle Contrade – afferma Jurij Baron, presidente dell’Associazione Culturale Siriola – che ci da forza e vitalità, in quanto percepiamo l’affetto e la sensibilità dei ragazzi verso quello che facciamo: la cultura veneta e la nostra storia romanotta.”

Soddisfatta pure l’Amministrazione Comunale, che attraverso il vicesindaco e assessore alle associazioni, Remo Seraglio, manifesta orgoglio per questa iniziativa: “Scuola Romanotta, grazie all’attaccamento che abbiamo per le nostre radici, smuove coscienze e persone che spendono volentieri il proprio tempo e impegno per i nostri bambini. E’ un piacere vedere ragazzini intervistare i propri nonni per conoscere la loro storia familiare come è un gusto veder gli stessi ragazzini incuriosirsi e stupirsi di fronte ai movimenti ciclici di mani callose al lavoro sui mestieri di un tempo. La nostra Amministrazione sostiene, perche’ crede, che questo tipo di iniziative garantiscono l’identità del paese e ne tramandano la sua storia e le sue tradizioni,ponendosi  anche come stimolo alla partecipazione attiva, dei cittadini in erba,proiettati al futuro attraverso il passato”

RFadmin

Concluso Scuola Romanotta 2009: gran successo!

Sì è concluso Scuola Romanotta 2009 ed è stato un gran successo! E la serata conclusiva di venerdì 24 aprile, con il teatro di Romano straripante alle priemiazioni del 2° concorso letterario vernacolare”Bocia Panocia” ne è una conferma.

Già era stato un gran bel lavoro apprezzato dalle scuole la giornata laboratorio del 7 marzo scorso con “i giochi di una volta” curati da contrà Zaghi nel plesso di Romano. Poi venerdì mattina 24 aprile ci sono stati più di trecento bambini (sì abbiamo scritto giusto:300!) alla visita degli angoli rustici di Torre con la filiera del formaggio e Cà Cornaro che presentava la concia della pelle, il corame, la pergamena e la filiera della scarpa. Quello di venerdì mattina è stato un gran lavoraccio, dove si son sudate le proverbiali sette camice ben ripagate dalla soddisfazione dei partecipanti.

Così la serata dello stesso venerdì, con il 2° Bocia Panocia, è stata l’apoteosi della stima, del calore e dell’affetto delle famiglie nei confronti di ciò che l’Associazione Culturale Siriola fa assieme alle Scuole elementari e medie, al Comune e ai Commercianti oltre all’associazione Barabattoli che ha contribuito con la sua competente giuria.

Il bello di questa iniziativa è che tutti si sentono utili: la Siriola, la Scuola, il Comune, i Commercianti, i nonni e i genitori. Scuola Romanotta è proprio una bella scuola di vita.

Ecco le classifiche:

SCUOLE ELEMENTARI

 

PREMIO “IDEA BEA” alle classi 4 di San Giacomo con la filastrocca “volta a carta

 

PREMIO RICERCA

1°classificato: classe 4 di Sacro Cuore con il diario

Per l’idea poetica di riprodurre il diario rivestito con carta da zucchero e la finezza dell’uso del pennino e dell’inserimento della foto antidata. Complimenti ai ragazzi e alle bellissime storie che hanno scelto di raccontare, tenere ed emozionanti, mai banali, dal sapore autentico; e complimenti agli insegnanti, che hanno saputo impreziosire il già eccellente lavoro dei ragazzi con grande stile, arricchendo un prodotto che può a buon merito considerarsi, in assoluto, un piccolo capolavoro!

 

Segnalato:       la classe IV B di Romano capoluogo, in particolare:

Pietro Carlesso (4B di Romano), che ben descrive il suo fucile ad elastici.

Christian Bontorin (4B di Romano) per il bel racconto.

Irene Baggetto (4B di Romano) per la simpatica organizzazione tematica dei proverbi.

Martina Chemello (4B di Romano) per l’originalità dei detti inseriti nella sua ricerca.

 

 PREMIO FILASTROCCHE E POESIE

1° classificato: classe 3 C di Romano

per la simpatica filastrocca “in giro pae contrae in serca de un mestier“, idea molto originale, che si radica nel territorio romanese ancora di più grazie alla puntuale descrizione degli angoli rustici e delle peculiarità di ogni contrada. Bellissima anche la realizzazione, sia della filastrocca su “rotolo di pergamena” corroso dagli anni, sia del racconto illustrato “mi come me nono”, che narra una storia al contempo tenera, divertente, delicata, che emoziona.

Una menzione va dedicata anche alla particolare attenzione posta nei confronti del segno grafico per indicare il fonema ea, segno di un impegno che non trascura alcun dettaglio!

Segnalato:       la classe IV C di Romano, in particolare:

Giorgia Farronato e Alessia Dissegna (4C di Romano) per le ricerche svolte e il bellissimo disegno con cui Alessia illustra la filastrocca di apertura

Matteo Dissegna (4C di Romano) per aver dato la spiegazione ad ogni proverbio

Luca Gualato e Filippo Farronato (4C di Romano) per la descrizione dei giochi

 

PREMIO COMPONIMENTI

1° classificato: classe 3 B di Romano

Per l’originalità della realizzazione, che rende molto accattivante la lettura dell’elaborato, e per l’affascinante racconto che descrive con dovizia di particolari la scuola dei nostri nonni. Bella l’idea di raccontare l’impegno dei bimbi di 50 anni fa e i sacrifici cui si sottoponevano per avere il privilegio dell’istruzione. Un messaggio che insegna ai nostri ragazzi quali fortune spesso diano per scontate ogni giorno, e quanto la loro istruzione li aiuterà, indomani, ad essere uomini e donne consapevoli.

 

segnalato:        classe 3 A di Romano

ardua è stata la scelta tra vincitore e segnalato, poiché “l’inverno” è un lavoro che merita tutti i complimenti della giuria. Confezionato con molta cura e attenzione ai dettagli, racconta in modo puntuale e affascinante due dei momenti più importanti per la vita delle famiglie di un tempo: il fiò e l’uccisione del mas-cio, arricchendo il tutto con bellissimi disegni.

 

SCUOLE MEDIE

Premio alla filastrocca “El tiran de Roman” della classe 3A

Originale e spiritoso, attento all’importante anniversario, dimostra l’affetto dei ragazzi per la loro terra e il suo più illustre rappresentante.

 

Segnalato:       Matteo Cecchin e Andrea Lazzarotto, di 1° A, per i giochi di parole sul ritmo delle

                                                                                   filastrocche della tradizione.

Lara Gardin della 3^A, perché dal suo racconto sembra di sentire la voce della nonna che racconta