Sì è concluso Scuola Romanotta 2009 ed è stato un gran successo! E la serata conclusiva di venerdì 24 aprile, con il teatro di Romano straripante alle priemiazioni del 2° concorso letterario vernacolare”Bocia Panocia” ne è una conferma.
Già era stato un gran bel lavoro apprezzato dalle scuole la giornata laboratorio del 7 marzo scorso con “i giochi di una volta” curati da contrà Zaghi nel plesso di Romano. Poi venerdì mattina 24 aprile ci sono stati più di trecento bambini (sì abbiamo scritto giusto:300!) alla visita degli angoli rustici di Torre con la filiera del formaggio e Cà Cornaro che presentava la concia della pelle, il corame, la pergamena e la filiera della scarpa. Quello di venerdì mattina è stato un gran lavoraccio, dove si son sudate le proverbiali sette camice ben ripagate dalla soddisfazione dei partecipanti.
Così la serata dello stesso venerdì, con il 2° Bocia Panocia, è stata l’apoteosi della stima, del calore e dell’affetto delle famiglie nei confronti di ciò che l’Associazione Culturale Siriola fa assieme alle Scuole elementari e medie, al Comune e ai Commercianti oltre all’associazione Barabattoli che ha contribuito con la sua competente giuria.
Il bello di questa iniziativa è che tutti si sentono utili: la Siriola, la Scuola, il Comune, i Commercianti, i nonni e i genitori. Scuola Romanotta è proprio una bella scuola di vita.
Ecco le classifiche:
SCUOLE ELEMENTARI
PREMIO “IDEA BEA” alle classi 4 di San Giacomo con la filastrocca “volta a carta”
PREMIO RICERCA
1°classificato: classe 4 di Sacro Cuore con il diario
Per l’idea poetica di riprodurre il diario rivestito con carta da zucchero e la finezza dell’uso del pennino e dell’inserimento della foto antidata. Complimenti ai ragazzi e alle bellissime storie che hanno scelto di raccontare, tenere ed emozionanti, mai banali, dal sapore autentico; e complimenti agli insegnanti, che hanno saputo impreziosire il già eccellente lavoro dei ragazzi con grande stile, arricchendo un prodotto che può a buon merito considerarsi, in assoluto, un piccolo capolavoro!
Segnalato: la classe IV B di Romano capoluogo, in particolare:
Pietro Carlesso (4B di Romano), che ben descrive il suo fucile ad elastici.
Christian Bontorin (4B di Romano) per il bel racconto.
Irene Baggetto (4B di Romano) per la simpatica organizzazione tematica dei proverbi.
Martina Chemello (4B di Romano) per l’originalità dei detti inseriti nella sua ricerca.
PREMIO FILASTROCCHE E POESIE
1° classificato: classe 3 C di Romano
per la simpatica filastrocca “in giro pae contrae in serca de un mestier“, idea molto originale, che si radica nel territorio romanese ancora di più grazie alla puntuale descrizione degli angoli rustici e delle peculiarità di ogni contrada. Bellissima anche la realizzazione, sia della filastrocca su “rotolo di pergamena” corroso dagli anni, sia del racconto illustrato “mi come me nono”, che narra una storia al contempo tenera, divertente, delicata, che emoziona.
Una menzione va dedicata anche alla particolare attenzione posta nei confronti del segno grafico per indicare il fonema ea, segno di un impegno che non trascura alcun dettaglio!
Segnalato: la classe IV C di Romano, in particolare:
Giorgia Farronato e Alessia Dissegna (4C di Romano) per le ricerche svolte e il bellissimo disegno con cui Alessia illustra la filastrocca di apertura
Matteo Dissegna (4C di Romano) per aver dato la spiegazione ad ogni proverbio
Luca Gualato e Filippo Farronato (4C di Romano) per la descrizione dei giochi
PREMIO COMPONIMENTI
1° classificato: classe 3 B di Romano
Per l’originalità della realizzazione, che rende molto accattivante la lettura dell’elaborato, e per l’affascinante racconto che descrive con dovizia di particolari la scuola dei nostri nonni. Bella l’idea di raccontare l’impegno dei bimbi di 50 anni fa e i sacrifici cui si sottoponevano per avere il privilegio dell’istruzione. Un messaggio che insegna ai nostri ragazzi quali fortune spesso diano per scontate ogni giorno, e quanto la loro istruzione li aiuterà, indomani, ad essere uomini e donne consapevoli.
segnalato: classe 3 A di Romano
ardua è stata la scelta tra vincitore e segnalato, poiché “l’inverno” è un lavoro che merita tutti i complimenti della giuria. Confezionato con molta cura e attenzione ai dettagli, racconta in modo puntuale e affascinante due dei momenti più importanti per la vita delle famiglie di un tempo: il fiò e l’uccisione del mas-cio, arricchendo il tutto con bellissimi disegni.
SCUOLE MEDIE
Premio alla filastrocca “El tiran de Roman” della classe 3A
Originale e spiritoso, attento all’importante anniversario, dimostra l’affetto dei ragazzi per la loro terra e il suo più illustre rappresentante.
Segnalato: Matteo Cecchin e Andrea Lazzarotto, di 1° A, per i giochi di parole sul ritmo delle
filastrocche della tradizione.
Lara Gardin della 3^A, perché dal suo racconto sembra di sentire la voce della nonna che racconta
Ultimi commenti