
il vincitore del 42° Palio delle Contrade, Marco Benacchio di Castello premiato dal Sindaco di Romano, Rossella Olivo.
Dopo una sfilata storica in tutti i sensi, perchè svolta di sabato, alle 18,20 e sotto la pioggia, dimostratasi prova d’orgoglio dei contradaioli che hanno voluto onorare la tradizione a tutti i costi, il 42° Palio delle Contrade ha conosciuto il suo vincitore: Marco Benacchio di Contrà Castello, su musso Gimo!
E’ stata una gara entusiasmante, con Castello quasi sempre in testa dal 2° giro fino alla fine, che ha avuto in Alberto Guadagnin di Cà Cornaro, secondo classificato, l’unico vero contendente al titolo vista la sua continua marcatura a “musso” sul vincitore . Gimo ogni tanto si piantava e Alberto, in groppa alla sua mussa Giulia, era sempre lì pronto ad approfittarne e guadagnare la prima posizione, ma quando il musso di Castello ripartiva… non ce n’era per nessuno! Benacchio era in groppa ad un treno!

Giovanni Farronato "ciorci" di Zaghi, 3° classificato, premiato dal Presidente della Pro Loco, Maurizio Carlesso
Il terzo classificato, Giovanni Farronato di Zaghi su Ciro, ha condotto un’ottima gara, segnata da una partenza molto lenta (8° al primo passaggio) recuperando subito dopo molte posizioni, praticamente dall’ingresso della curva Grappa (quella nord) all’imbocco della curva Rialto (quella sud) era già alla coda del duo di testa. Il musso Ciro dopo ha mantenuto la sua caratteristica corsa, fatta di costanza come quella del detentore del titolo, Matteo Siano di Torre, ma quest’anno i primi due classificati avevano degli scatti impossibili, che mettevano alle corde chiunque. Castello e Cornaro han fatto subito intendere sulla pista che quest’anno il Palio sarebbe stata cosa loro. E così è stato. Onore ad Alberto Guadagnin che ha reso emozionante una corsa altrimenti a senso unico visto il rullo compressore cavalcato da Marco Benacchio. Gloria in alto nei cieli a Castello, che ha fatto volare il grifone di Alberico da Romano, simbolo di contrada, oltre il Paradiso dantesco e pace in terra a tutti gli altri fantini che dovranno attendere l’anno prossimo per la rivincita.
Un ringraziamento anche ai Cavalieri Cenedesi, protagonisti in sfilata con un rappresentanza della Cavalleria che entrò trionfante a Vittorio Veneto il 31 ottobre 1918, rendendo ancor più suggestivo questa edizione.
CASTELLO, Marco Benacchio, musso Gimo: 1 classificato
CA CORNARO, Alberto Guadagnin su Giulia: 2 classificato
ZAGHI, Giovanni Farronato, su Ciro: 3 classificato
TORRE, Matteo Siano, Martina
VALLE, Francesco Bergamo, Pasqualino
MOLINETTO, Simone Bellotto, Gina
FARRONATI, Filippo Battocchio, Artù
PRAGALERA, Alberto Campagnolo, Veloce
CARLESSI, Massimo Cremasco, Nina
SIGNORI, Andrea Toniazzo, Prugna
MARCHI, Gianni Carlesso, nc per esame veterinario non superato









