Altro punto messo a segno dall’Associazione Culturale Siriola! Dopo il centenario del treno a vapore Bassano-Primolano, domenica 5 settembre l’associazione romanese che si occupa di identità veneta da ben 40 anni ha messo in mostra le sue competenze alla festa dei Veneti di Cittadella di fronte ad un folto pubblico, dando il senso di un gruppo di persone che lavorano con cognizione di causa proiettate al futuro. Una 70ina di nostri figuranti han dato vita a mestieri di un tempo, come lo spettacolo dei burattini proposto da contrà Cornaro agli angoli 2010, i giochi di una volta proposto da Zaghi agli angoli rustici del 2007-08 e il mestiere del marangon. Tra questi figuranti c’erano il neocomposto corpo di ballo, esibitosi nei tre balli popolari veneti tipici dei primi anni del 1900. Inoltre le plurifotografate coppie vestite dei prestigiosi costumi confezionati con tanto sacrificio nel 2008. Ciliegina sulla torta, sul palco cittadellese i nostri bambini della 4^A delle elementari Dante Alighieri di Romano d’Ezz. han dato lustro con l’emozionante canzone “Bocia panocia”, applauditi dal pubblico assiepato e osannati dagliorganizzatori.
Dopo esser stata ben pubblicizzata negli 80.000 pieghievoli dell’evento e nella conferenza stampa di presentazione, la Siriola torna a casa dalla festa dei Veneti tra applausi calorosi dei partecipanti, complimenti e ringraziamenti dagli organizzatori, riconoscimenti dai politici, richieste di partecipazione a manifestazioni importanti, intenti di progetti futuri, ma soprattutto torniamo a casa con l’immagine che siamo, la Siriola giovane che parla della sua storia. Dulcis in fundo il servizio televisivo del TG3 regionale sulla festa veneta, si è aperto con un bel primo piano ad un paio di nostre coppie in costume e una di ballo.
Più di 50 nostri figuranti al centenario della ferrovia della tratta Bassano del Grappa (allora Bassano Veneto) – Primolano. Un impegno il nostro che ha dato valore all’evento della locomotiva a vapore. Ecco qualche foto nel link di Carlo Sette.
I nostri video e non solo, sono su www.linguaveneta.it. Ultima novità è l’aggiunta in home page del video vincitore del premio IDEA BEA al 3° concorso Bocia Panocia, vinto dalla elementare 2^ C di Fellette con “Guai se no’ ghe fusse i noni”. Una gratifica e un premio al gran lavoro di qualità che la Siriola sta facendo da anni. A breve verrà anche inserita la stupenda canzone “Bocia Panocia” della 4^A delle elementari di Romano, che tanto successo ha avuto al Palio di quest’anno.
Prossimi appuntamenti della Siriola:
17- 15 luglio Back to Africa
24 luglio: Centenario della Ferrovia Bassano-Primolano (saremo in costume nelle stazioni ferroviarie)
5 settembre: Festa dei Veneti a Cittadella (porteremo alcuni temi caratteristici e i nostri bambini)
10 ottobre, Biciclettada aTezze sul Brenta
dicembre: Mostra dei Presepi a Romano d’Ezzelino (le nostre contrade espongono ognuna il proprio presepe nella prestigiosa mostra in chiesetta Torre di San Giacomo).
Si ringraziano gli amici dell’Ezzelino Fotoclub per la serata proiezioni fotografie degli Angoli Rustici e del Palio svolta venerdì 25 giugno in teatro a Romano, dove alla fine è stato consegnato ad ogni capocontrada il dvd contenente le foto della rispettiva contrada.
Carlo Sette dell’Ezzelino Fotoclub mette on line alcune foto degli Angoli Rustici. A breve il club fotografico stesso metterà on line nel proprio sito le foto di tutti gli Angoli Rustici. Appena saranno disponibili inseriremo il link in questo articolo!
http://www.carlosette.com/demo/palio/
Al 40° palio delle contrade, bagnato da una pioggia incessante che ha obbligato gli organizzatori ad una sfilata frettolosa, torna a girare la ruota del molino di Jijio Fontana, simbolo di contrà Zaghi mentre scende con tutti gli onori il vessillo della regina di Cipro, arma di contrà Cà Cornaro. Dopo un entusiasmante testa a testa fra contrà Zaghi e Cà Cornaro, la quarantesima edizione del Palio delle Contrade viene vinta da Zaghi. Cinque giri che hanno visto un susseguirsi di emozioni. Al primo giro è passato in vantaggio Castello seguita da Torre Zaghi e Cornaro. Poi il musso di Marco Benacchio si è letteralmente inchiodato lasciando ilsecondo giro a Torre Zaghi e Cornaro. I tre giri successivi invece son stati un testa a testa tra Zaghi e Cornaro, con quest’ultima che ha mantenuto la testa della corsa per ben due giri, fino all’ultima curva, quando nel superare dei doppiati Matteo Gheno di Cornaro si è impantanto in un groviglio di asini, perdendo metri preziosi che hanno permesso a Giovanni Farronato “ciorci” di vincere per la seconda volta il Palio di Romano, in groppa a Ciro. Matteo Gheno di Cornaro è arrivato così secondo con Pierina, mentre Matteo Siano ha portato Prugna al terzo posto per contrà Torre.
IL PALIO DALLA “CAMERA MUSSO”

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