linguaveneta.it

I nostri video e non solo, sono su www.linguaveneta.it. Ultima novità è l’aggiunta in home page del video vincitore del premio IDEA BEA al 3° concorso Bocia Panocia, vinto dalla elementare 2^ C di Fellette con “Guai se no’ ghe fusse i noni”.  Una gratifica e un premio al gran lavoro di qualità che la Siriola sta facendo da anni. A breve verrà anche inserita la stupenda canzone “Bocia Panocia” della 4^A delle elementari di Romano, che tanto successo ha avuto al Palio di quest’anno.

Prossimi appuntamenti della Siriola:

17- 15 luglio Back to Africa
24 luglio: Centenario della Ferrovia Bassano-Primolano (saremo in costume nelle stazioni ferroviarie)
5 settembre: Festa dei Veneti a Cittadella (porteremo alcuni temi caratteristici e i nostri bambini)
10 ottobre, Biciclettada aTezze sul Brenta
dicembre: Mostra dei Presepi a Romano d’Ezzelino (le nostre contrade espongono ognuna il proprio presepe nella prestigiosa mostra in chiesetta Torre di San Giacomo).

Si ringraziano gli amici dell’Ezzelino Fotoclub per la serata proiezioni fotografie degli Angoli Rustici e del Palio svolta venerdì 25 giugno in teatro a Romano, dove alla fine è stato consegnato ad ogni capocontrada il dvd contenente le foto della rispettiva contrada.

foto degli Angoli Rustici

Carlo Sette dell’Ezzelino Fotoclub mette on line alcune foto degli Angoli Rustici. A breve il club fotografico stesso metterà on line nel proprio sito le foto di tutti gli Angoli Rustici. Appena saranno disponibili inseriremo il link in questo articolo!

http://www.carlosette.com/demo/palio/

40° palio a Zaghi!

I contradaioli di Zaghi festeggiano Giovanni Farronato

Al 40° palio delle contrade, bagnato da una pioggia incessante che ha obbligato gli organizzatori ad una sfilata frettolosa, torna a girare la ruota del molino di Jijio Fontana, simbolo di contrà Zaghi mentre scende con tutti gli onori il vessillo della regina di Cipro, arma di contrà Cà Cornaro. Dopo un entusiasmante testa a testa fra contrà Zaghi e Cà Cornaro,  la quarantesima edizione del Palio delle Contrade viene vinta da Zaghi. Cinque giri che hanno visto un susseguirsi di emozioni. Al primo giro è passato in vantaggio Castello seguita da Torre Zaghi e Cornaro. Poi il musso di Marco Benacchio si è letteralmente inchiodato lasciando ilsecondo giro a Torre Zaghi e Cornaro. I tre giri successivi invece son stati un testa a testa tra Zaghi e Cornaro, con quest’ultima che ha mantenuto la testa della corsa per ben due giri, fino all’ultima curva, quando nel superare dei doppiati Matteo Gheno di Cornaro si è impantanto in un groviglio di asini, perdendo metri preziosi che hanno permesso a Giovanni Farronato “ciorci” di vincere per la seconda volta il Palio di Romano, in groppa a Ciro. Matteo Gheno di Cornaro è arrivato così secondo con Pierina, mentre Matteo Siano ha portato Prugna al terzo posto per contrà Torre.

IL PALIO DALLA “CAMERA MUSSO”

sottoscrizione a premi

ecco l’elenco dei numeri estratti alla sottoscrizione a premi del 2 maggio 2010 abbinata al 40° Palio delle Contrade

1° premio al numero 11707

2° premio – 2990

3° premio – 2029

4° premio- 2251

5° premio – 2605

6° premio – 11681

7° premio – 5701

8° premio – 8639

9° premio – 8695

10° premio – 3063

11° premio- 8684

12° premio – 10303

Punto 1 la miglior vetrina

la vetrina di PUNTO 1

Dopo un’entusiasmante e difficile graduatoria, alla fine i Commercianti di Romano hanno individuato la vetrina più bella nell’ambito del concorso “Abbina la tua vetrina alla Contrada”.  Ha vinto meritatamente Giovanni Bizzotto del negozio di abbigliamento  PUNTO 1 di Romano con una vetrina molto particolare e difficile da creare per il tema di contrada (mattoni, tegole e olle)inventando un bel vestito decorato a mattoni.

Molti i partecipanti, molti i segnalati dai clienti, ma soprattutto molta qualità e creatività nelle vetrine, segno tangibile di un attaccamento al Palio di Romano riconosciuto ormai come identità romanese al pari dell’identità veneta.

Il premio IDEA BEA, giusto per mantenere il parallelo al concorso Bocia Panocia dove gli inossidabili commercianti sono protagonisti anche lì, è andato a…PAPI, così lo chiamano il panificio romanotto, il panettiere Cremasco che da due generazioni fornisce pane al paese. Il motivo è per aver saputo stupire tutti con un originale ed enorme pinocchio in cartone assime ad una simpatica vetrina incentrata sui burattini, il tema della contrada Cornaro.